Lodi: spunta pista del serial killer dietro cadaveri mutilati

Dopo l’ultimo ritrovamento di un cadavere di un uomo senza testa nè mani ed orrendamente mutilato in provicia di Lodi, ora da fonti interne alla procura lodigiana, fuoriesce una presunta pista investigativa che lascia pensare all’incubo di un killer seriale.

Secondo la procura il seriale ucciderebbe orrendamente le sue vittime, prima di mutilarle e lasciarle in giro.

Questo perchè nel modo in cui è stato ritrovato l’ultimo cadavere, e dalle dichiarazioni di un carabiniere circa il ritrovamento di una salma senza nome rinvenuta nel 2007 a Inverno e Monteleone, in provincia di Pavia, a pochi chilometri di distanza, ma si pensa anche alla donna uccisa e smembrata a Roma.

Ci sono delle analogie; in particolare in tutti i tre casi alla vittima sono stati asportati la testa, il capo ed uno degli avambracci.

Come detto però queste sono soltanto delle presupposizioni visto che nessuna prova concreta c’è sul fatto di un serial killer che semina il terrore nella zona.

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