Mal di denti? ecco alcuni rimedi

La carie è la causa più frequente di mal di denti. Si riconosce abbastanza facilmente perché il dolore interessa un solo dente e aumenta subito dopo uno sbalzo termico. E’ da curare perché essa può progredire e andare in profondità. Quando la carie giunge ad interessare la polpa del dente si parla di pulpite. Questa è caratterizzata da infiammazione, e dal fatto che la polpa si rigonfia e viene compressa contro le pareti rigide, schiacciando i nervi e provocando un dolore intenso e pulsante. Ciò spiega perché il mal di denti aumenta quando si va a letto: in posizione sdraiata l’afflusso di sangue alla testa, e quindi ai denti, aumenta, aggravando la congestione. La fase successiva del processo è l’ascesso. In questo caso il dolore si avverte sfiorando il dente e c’è gonfiore in tutta la parte.

Per tutti i casi, un analgesico può dare un sollievo momentaneo. Ibuprofene, Paracetamolo e Acido Acetilsalicilico possono essere utili nella maggior parte dei casi di mal di denti. Oltre a togliere il dolore, agiscono anche sull’infiammazione.

In caso di pulpite, il consiglio è di non sdraiarsi per dormire, ma di farlo in posizione seduta, o almeno tenere il capo sollevato con due o tre cuscini. In alternativa si può fare un pediluvio molto caldo, che dilata i vasi sanguigni delle estremità inferiori, facendo confluire il sangue in basso, alleviando la pressione sul dente.

Se il mal di denti è provocato da carie, un utile rimedio è l’olio essenziale di garofano, che è un anestetico naturale, capace di svolgere una buona azione antidolorifica. Basta mettere una goccia di olio sul dente dolorante. In alternativa si possono inserire nel dente malato dei chiodi di garofano.

Quando, invece, è in corso un asceso dentario, è possibile cercare di calmare l’infiammazione facendo impacchi freddi di foglie o fiori bolliti di malva, e sciacqui con acqua e sale.

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