Manovra Pensioni: da gennaio 2011 la soglia è 61 anni

Partirà dal prossimo gennaio 2011 la nuova regolamentazione per avere diritto alla pensione.

L’Inps darà l’assegno previdenziale a tutti coloro che abbiano compiuto il 61° anno d’età, a fronte dei 36 anni contributivi che occorrono con la nuova manovra per poter richiedere la pensione.

Ecco come è strutturata la nuova manovra:

Pensione d’anzianità ai dipendenti:

Se si volesse andare  in pensione con 35 anni di contributi bisogna aver compiuto 61 anni. PA 60 anni, i contrubuti che occorrono sono 36.

Se si hanno i requisiti necessari, coloro che rientraano in queste regole dovranno comunque aspettare  che si apra la prima «finestra» utile 18 mesi dopo.

Quindi in realtà il pensionamento di fatto ci sarà a 61 anni e mezzo, e a 62 anni e mezzo.

Pensione anzianità autonomi.

Per commercianti, artigiani e tutti i lavoratori autonomi bisognerà raggiungere ugualmente ovvero i 61 anni d’età e 36 anni di contributi.

Anche per queste categorie vale l’attesa de 18 mesi, rispettando i 62 anni e mezzo per poter uscire dagli anni di contributi e lavoro ed ottenre la pensione.

Ora è boom di prepensionamenti per ottenere l’ambito assegno prima dell’attuazione delle nuove regole, più di 155 mila lavoratori hanno già chiesto la pensione anticipata.

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