Mario Draghi: Macelleria sociale a causa degli evasori fiscali

Non e’ andato per il sottile Mario Draghi in occasione della tradizionale lettura delle considerazioni finali di fronte all’assemblea ordinaria dei partecipanti.

Il mondo produttivo ha necessita’ di aliquote fiscali piu’basse“- ha affermato il governatore-” Senza l’evasione fiscale il rapporto debito pubblico/PIl sarebbe uno dei piu’ bassi della Unione Europea. Gli evasori fiscali sono responsabili di una vera e propria macelleria sociale”.

E’ il passaggio piu’ forte delle considerazioni di Mario Draghi, quello politicamente e socialmente piu’ significativo perche’ indica precise responsabilita’ per lo stato di Crisi in cui versa il nostro Paese. “In Italia il cuneo fiscale sul lavoro”- afferma Mario Draghi-” è circa 5 punti superiore alla media degli altri paesi dell’area euro, il prelievo sui redditi da lavoro più bassi e quello sulle imprese sono più elevati di 6 punti”.

Questo pesa come una zavorra sulle capacita’ competitive del sistema Paese, con coseguenze a cascata sull’insieme del sistema economico, politico e sociale. Il governatore della Banca d’Italia ha riconosciuto che il governo ha introdotto delle misure strutturali per rendere piu’ efficace la lotta all’evasione fiscale, ma in futuro la riduzione dell’evasione deve diventare una manovra permanente per favorire lo sviluppo dell’economia e, quindi, il taglio delle aliquote.

“Questo meccanismo”- ha concluso Draghi -” deve essere reso visibile ai contribuenti Perché l’evasione fiscale è un freno alla crescita. Secondo stime dell’Istat, il valore aggiunto sommerso ammonta al 16% del Pil e che solo tra il 2005 e il 2008 è stato evaso il 30% della base imponibile dell’Iva (ossia oltre 30 miliardi l’anno, 2 punti di PIL)”.

Una vera e propria emergenza sociale!

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