Matrimoni gay, Asia Argento firma la petizione: “Adozioni gay? La prossima battaglia”

 

In questi giorni in cui si sta parlando molto di matrimoni gay con le dichiarazioni fuori luogo e incivili dell’ex presidente della Camera dei Deputati, Pierferdinando Casini, Asia Argento è stata la prima firmataria della battaglia a favore delle nozze omosessuali lanciata dall’associazione barese Between, che difende e tutela i diritti della comunità glbt. Sabato notte l’attrice e sceneggiatrice si è divertita e scatenata in consolle alla discoteca Mavù di Locorotondo. Asia Argento si è trasformata in deejay e ha fatto ballare tutti coloro che sono giunti nella splendida Valle d’Itria da tutta la Puglia e Basilicata.

Asia Argento ha firmato la petizione per i matrimoni gay e ha spiegato che questo diritto viene riconosciuto in ben 21 Paesi occidentali e avanzati, mentre, in Italia stiamo ancora indietro. La figlia di Dario Argento  si è spinta anche oltre, dichiarando che dopo questa battaglia ci sarà una nuova: le adozioni gay. Al Mavù di Locorotondo, Asia Argento è giunta con sua figlia Anna Lou, nata dalla sua storia precedente con Morgan.

L’organizzazione non lucrativa di utilità sociale ha annunciato che lunedì mattina presenterà una denuncia contro Casini per aver dichiarato che i matrimoni gay sono incivili. Il leader del partito cattolico, Udc, aveva dichiarato venerdì:  “Il matrimonio gay è una cosa profondamente incivile, una violenza della natura sulla natura“.

Le dichiarazioni di Casini stanno sollevando un vespaio di polemiche e reazioni indignate, mentre, alcuni partiti (Italia dei Valori, Movimento Cinque Stelle e Sinistra ecologia Libertà) hanno già annunciato che i matrimoni gay faranno parte del prossimo programma elettorale per le politiche del 2013.

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