Mercati: riflettori puntati sul vertice UE

Il mondo del trading online e dei mercati finanziari internazionali ha gli occhi puntati sul vertice europeo di Bruxelles che ha ripreso i lavori nella giornata di oggi dopo il nulla di fatto che ha chiuso le riunioni del weekend.

L’Italia è in prima linea, è tenuta infatti a presentare gli impegni che le sono stati richiesti dalla Commissione Europea e si trova davanti alla necessità di muoversi nella giusta direzione per attenuare le tensioni sui mercati euorpei. La lettera redatta dal governo italiano e indirizzata ai paesi membri dell’UE conferma l’impegno all’implementazione di una legge che porti l’età della pensione a 67 anni per tutti a partire dal 2026, nonché altri impegni relativi a privatizzazioni e liberalizzazioni.

Il Bel Paese rimane con il fiato sospeso in attesa del giudizio che la Commissione Europea esprimerà in merito alle misure prese dal governo per fronteggiare una sempre peggiore crisi di debito sovrano, in un contesto in cui altri paesi come Spagna e Irlanda stanno invece facendo passi importanti verso la ripresa economica.

Il vertice di Bruxelles non è però incentrato solo sul caso Italia, ma spera di determinare una soluzione defintiva al problema del debito sovrano in Europa. I punti principali che verranno discussi a tale proposito sono i seguenti:

La creazione di un fondo salva stati che dovrà essere utilizzato per il salvataggio di paesi che eventualmente si trovassero in difficoltà;

Il cosidetto “haircut” della Grecia, ovvero le perdite che le banche creditrici dovranno accusare sul debito greco (50% o 60%) in seguito ad un taglio del valore nominale dei bond greci;

La ricapitalizzazione dei principali istituti bancari europei che sembra essere prevista oltre i 100 miliardi di euro, e inoltre il possibile innalzamento del tetto di capitale.

Questi tre punti in agenda sono profondamente interconnessi e si muovono sullo sfondo di uno scontro tra Germania e Francia che dovrà trovare una soluzione entro la fine del vertice. Il cancelliere tedesco Angela Merkel sta cercando di proteggere i fondi europei e in generale quelli dei governi del Vecchio Continente dal salato conto di Atene, poichè Berlino ne risentirebbe particolarmente in quanto primo contribuente.

Allo stesso tempo il presidente francese Nicolas Sarkozy  non vuole che siano le banche a pagare un prezzo troppo alto dal momento che gli istituti francesi sono quelli che al momento stanno attraversando maggiori difficoltà e il rischio per Parigi di perdere la tripla A è sempre più pressante.

Nonostante il vertice UE, le cui decisioni dovrebbero portare ottimismo sui mercati, le borse europee virano al ribasso in chiusura di seduta. Anche gli indici americani perdono terreno dopo un’apertura in salita, complice il brusco crollo di Amazon. Nel panorama del forex l’euro scivola a 1,38 dollari. Interessante il discorso di Draghi relativamente alla lettera dell’Italia all’UE. Ecco il video del discorso di Mario Draghi.

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