Milan, solo 1-1, occasione per la Juventus

Il Catania di Vincenzo Montella riesce nell’impresa di fermare al Massimino la “corazzata” Milan, impattando per uno ad uno (vantaggio di Robinho e pareggio di Spolli) anche perchè il Milan ha dato l’impressione di avere già la testa rivolta al Barcellona, cercando di portare a casa i tre punti senza dover sprecare troppe energie.

E’ la squadra di casa a partire meglio, con un pressing alto proprio per impedire alla squadra rossonera di impostare le proprie azioni di gioco; al quarto d’ora, però, è il Milan a rendersi pericoloso con una puntata in area del solito Ibrahimovic che viene però sventata in uscita dall’estremo difensore etneo, Carrizo.

Il Catania risponde al ventesimo quando su cross dalla destra, Bergessio impatta molto bene il pallone di testa, mandandolo solo di pochissimo al di sopra della traversa.

Al trentaquattresimo, il Milan si porta in vantaggio : Robinho, sulla trequarti, scambia con Ibrahimovic che, nonostante sia francobollato da Legrottaglie, riesce a chiudere il triangolo con il brasiliano che si presenta solo in area di fronte a Carrizo e lo fulmina con un rasoterra alla sua destra. La squadra di Montella accusa lo svantaggio e nei restanti minuti del primo tempo non riesce più a rendersi pericolosa dalle parti di Abbiati; la prima frazione di gioco si conclude perciò con la squadra di Allegri in vantaggio per una rete a zero.

La ripresa inizia con un Catania scoppiettante ed incisivo : al secondo minuto, viene annullato un gol a Gomez per fuorigioco (con più di un dubbio) e al sesto Almiron calcia fuori una punizione dal limite.

Il pressing tambureggiante  della squadra etnea viene premiato al decimo minuto : calcio d’angolo dalla sinistra, colpo di testa di Legrottaglie che serve un assist perfetto per Spolli che da due passi supera Abbiati. Nel Milan, vengono ammoniti Mexes ed Ambrosini, mentre Boateng prende il posto di uno spento Emmanuelson.

Il Milan sembra soffrire le continue sfuriate dell’avversario, Almiron al 18esimo manda di poco alto sulla traversa e sulla immediata ripartenza Robinho si presenta solo davanti a Carrizo, lo evita e tira : Marchese, però, appostato proprio sulla linea di porta respinge; secondo l’arbitro Bergonzi, il pallone non è entrato, di certo sarà un episodio destinato a far discutere in quanto le immagini non chiariscono se il pallone abbia o no varcato totalmente la linea di porta.

Al 32esimo Llama prende il posto di Barrientos, Montella cerca così di restituire più impulso alla manovra d’attacco dei suoi; Allegri risponde mandando in campo El Sharaawy togliendo uno stanco Robinho.

Il Milan sale in cattedra e cerca di vincere la partita : alla mezz’ora, su calcio d’angolo, Mexes inzucca verso l’angolino ma Carrizo si supera distendendosi alla propria destra. Quattro minuti dopo, Ibra si invola verso la porta avversaria ma finisce per decentrarsi troppo sulla sinistra e conclude con un diagonale che termina a lato. Il Catania cerca di tenere il pallone il più lontano possibile da Carrizo, Montella si gioca la carta Lanzafame che subentra al posto di Gomez, mentre Allegri manda in campo l’ex più illustre, Maxi Lopez al posto di Aquilani.

Gli ultimi minuti si accende un duello personalissimo tra Ibra e Carrizo : prima il fuoriclasse svedese ci prova con un pallonetto e pochi istanti dopo il portiere argentino salva il risultato, chiudendogli lo specchio della porta.

Finisce 1 a 1 , il Milan rallenta la sua corsa e il Catania si conferma come la squadra sorpresa del campionato. Ora tocca alla Juventus domani sera contro il Napoli, ghiotta occasione per riaprire il campionato e riportarsi a meno due dai rossoneri.

 

 

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