Miss Italia 2010: un trans tra le finaliste?

Una voce si è rapidamente diffusa da Salsomaggiore in tutta Italia, in particolare grazie al web: tra le 60 finaliste di Miss Italia 2010 sarebbe presente un trans.

Al momento, nessuno sa quanto la voce possa essere veritiera. Ad essere certa è, invece, la polemica che è subito sorta in seguito: è giusto che dei transessuali partecipino a Miss Italia?

Il principe Emanuele Filiberto, che affiancherà Milly Carlucci nella conduzione del famoso concorso di bellezza, preferisce restare sul vago: “Le ragazze sono molte belle. Se tra di loro ci fosse un trans, tanto di cappello: sarebbe una donna stupenda”.

Anche Sara Farnetti, la nutrizionista di Miss Italia, esprime un parere positivo a riguardo: “Il regolamento di Miss Italia dovrebbe essere cambiato, per essere al passo con i tempi”.

Un po’ più cauta, invece, è Patrizia Mirigliani, l’organizzatrice dell’evento: “La questione è molto delicata, perchè c’è di mezzo la sensibilità e la privacy delle ragazze: la presenza di un trans potrebbe creare loro parecchi disagi”.

Milly Carlucci, invece, è laconica a riguardo: “Sono tutte ragazze stupende. Il loro passato non ci interessa”.

Il mondo dello spettacolo, dunque, sarebbe in generale abbastanza favorevole ad un cambiamento del regolamento, che al momento accetta solo “coloro che sono donne dalla nascita“.

Franco Grillini, il responsabile nazionale del Dipartimento diritti civili dell’Idv, non ha alcun dubbio: “Nel mondo attuale, ognuno è libero di scegliere l’identità sessuale che sente propria: se uno si sente donna, allora deve essere considerato e accettato come tale. Ed un concorso importante come Miss Italia deve necessariamente seguire questa tendenza, senza discriminazioni di alcun genere“.

Ben consapevole della polemica è anche Vladimir Luxuria: “La notizia, a prescindere dalla sua veridicità, è sicuramente una buona occasione per parlare di Pari opportunità“. Ed è lo stesso Vladimir a ricordare che, poche settimane fa, proprio per protesta contro le regole di Miss Italia, si è svolto il concorso Miss Trans.

Ciò che è davvero in discussione, dunque, non è il contenuto della notizia, che potrebbe tranquillamente essere una “bufala”, ma il grande dilemma che essa ha risvegliato nella coscienza di tutti: è giusto considerare donna a tutti gli effetti chi non lo è nel DNA?

Nel 2010, questa domanda non ha ancora una risposta definitiva.

One Response

  1. Alessio 7 settembre 2010

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