Morire nella pioggia, nuova tragedia nel Messinese

Abbiamo ancora negli occhi le immagini di Genova allagata, siamo ancora commossi per il gesto eroico del volontario della protezione civile morto facendo il proprio lavoro ed ecco che oggi avviene l’ennesima tragedia a cause del maltempo.

Si, infatti, a causa delle abbondanti piogge avvenute in questi giorni, nel Messinese sono morte altre tre persone per una valanga di fango venuta giù da una montagna e abbattutasi su delle case.

Ora noi tutti ci chiediamo come sia possibile nel 2011 morire ancora di mal tempo, che a poco a poco sta diventando una delle cause principali di morte nel nostro paese.

Non voglio star qui  ad elencare il numero esatto di morti dovuto a ciò, ma vorrei soffermarmi su quali sono le cause che stanno generando un’ ondata così grande d’incidenti dovuti al mal tempo.

Una delle cause è sicuramente il cambiamento climatico dove abbiamo precipitazioni più rare, ma più abbondanti rispetto al passato, tuttavia la cosa che ci si chiede è come alcune costruzioni possano trovarsi in aree a forte rischio idrogeologico.

Si perchè è ora chi ha costruito certe abitazioni in luoghi soggetti a calamità naturali o, ancora peggio chi ha permesso che certi abusi venissero sanati, comincino a pagare le conseguenze delle loro scelte e in un periodo in cui si parla tanto di responsabilità dei giudici per le sentenze che emettono, nessuno ha mai parlato delle responsabilità della politica e di alcuni funzionari comunali nel permettere di costruire in zone “fantasiose”

Solamente quando si incomincerà a trovare quelli che sono i veri responsabili di certe morti, cominceranno a sparire certe case e a venire negati permessi di costruzione; purtroppo per il presente possiamo solo avvisare la popolazione dei rischi che ci sono nell’abitare in certe zone , tuttavia può essere fatto molto per il futuro in modo che i nostri figli e i nostri nipoti non debbano piangere i morti a causa di calamità naturali.

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