Mp3 e auricolari: l’udito dei giovani sempre più a rischio

Lino di Rienzo, il presidente della Società italiana di endoscopia e radiofrequenze, lancia l’allarme:

“Il danno acustico da rumore è una patologia in grande diffusione tra i giovani, mentre in precedenza era caratteristica solo di alcune categorie di lavoratori adulti a rischio”.

Secondo il professore, la causa di questa tendenza è il volume troppo alto degli mp3 e dei cellulari, cui contribuisce l’utilizzo sempre più diffuso di auricolari “endoaurali”, da inserire cioè nel condotto uditivo. Tali auricolari, portando il suono direttamente nell’orecchio interno, aumentano il rischio di danneggiare irreparabilmente le proprie capacità uditive.

Inoltre, le prolungate esposizioni a stimoli sonori causano anche danni psicologici, tra cui stress, nervosismo, disturbo dell’attenzione e insonnia, mentre, tra i problemi fisiologici, si va da un semplice mal di testa a lesioni irreparabili dell’orecchio interno.

Di Rienzo aggiunge:

“I giovani stanno mettendo gravemente a rischio il proprio udito. Spesso, l’alto volume dei loro mp3 si somma ai rumori esterni, rendendo ancora più seri i danni che potrebbero subire. E potrebbero passare  anche anni, prima che i problemi uditivi compaiano”.

Non vale certo la pena, rischiare di perdere l’udito per ascoltare ad alto volume la nostra musica preferita. Meglio assicurarsi di poter essere in grado di ascoltarla anche in futuro, abbassando un po’ il volume del proprio mp3, anzichè  rovinare per sempre le proprie orecchie.

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