Nimesulide, non usare più in caso di febbre o sintomi influenzali!

Uno degli antinfiammatori piu’ diffuso e’ il Nimesulide, commercializzato con vari nomi conosciutissimi( Aulin, Mesulid ecc.).

Da qualche settimane sono state diffuse dall’ Emea, l’Agenzia europea dei medicinali,nuove istruzioni circa la sua utilizzazione, a causa dei numerosi casi di insufficienza epatica, i quali portarono al suo ritiro in Irlanda nel 2007.

Il nimesulide c’ indicato per i trattamenti del dolore acuto, i sintomi dell’osteoartrite dolorosa e della dismenorrea primaria (disturbo legato alle mestruazioni).

L’Italia e’ il paese in cui maggiormente si consume il nimesulide, per cui e’ necessario dare a questa notizia la massima diffusione possibile.

In particolare le nuove istruzioni di uso prevedono che i medici dovranno prescriverla solo come se gli altri comuni antidolorifici non hanno funzionato; il trattamento non dovrà durare più di 15 giorni, e non dovrà essere prescritto a persone con problemi di alcolismo, a pazienti tossicodipendenti; infine, e’ necessario avvisare subito il medico nel caso insorgano segni di sofferenza epatica (del fegato), come spossatezza, anoressia, nausea, vomito, ittero.

E’ importantissimo prendere nota del fatto che il Nimesulide non potra’ piu’ essere utilizzato per curare la febbre o i sintomi influenzali,meglio prendere antinfiammatori o antidolorifici come il paracetamolo, l’ibuprofene, il naproxene o l’acido acetilsalicilico (noto come aspirina, quest’ultimo va assunto solo dai 16 anni in su).

La nimesulide richiede una ricetta medica non ripetibile, ossia che il farmacista ritirerà al momento dell’acquisto perché i suoi effetti collaterali, e in particolare quelli al fegato, sono più pesanti diquelli degli altri antinfiammatori.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *