Notte prima degli esami, tutti al pc.

Quest’anno  per la trasmissione delle tracce valide per la maturità statale si preannuncia una piccola rivoluzione. Sarà sperimentato per la prima volta in Italia un sistema di trasmissione telematica delle tracce per le prove scritte, rinunciando quindi ai plichi cartacei che hanno sconvolto i sonni di milioni di studenti italiani.

Il 20 e il 21 giugno 2012, giorni nei quali verranno svolte le prove scritte degli esami di maturità, saranno la fine di un rito, che constava dell’arrivo dei fatidici bustoni trasportati da rappresentanti delle forze dell’ordine, la tensione al momento dello strappo. Tutto nel baule dei ricordi.

Con tutta probabilità subiranno un profondo mutamento anche i giorni antecedenti le prove d’esame. E’ facile prevedere un impegno spasmodico di gruppi di studenti più o meno esperti di informatica alla ricerca di una via d’accesso telematico al sito ministeriale preposto alla trasmissione delle tracce.

Il ministero ha assicurato di aver predisposto adeguate forme di salvaguardia delle ambitissime tracce e di aver anche predisposto i giusti accorgimenti per garantire il corretto svolgimento delle prove, nel caso si avesse una cattiva riuscita del nuovo procedimento telematico.

Gli istituti coinvolti dall’innovativa procedura sono ben 3000 e consentiranno un risparmio notevole in termini sia di spese di spedizione degli involucri cartacei, sia di impegno delle forze dell’ordine nell’espletamento della consegna dei plichi. Rimane l’incognita hacker ad alimentare le speranze dei maturandi e le apprensioni ministeriali.

 

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