Nuvole di cenere vulcaniche in Islanda: voli bloccati

L’eruzione del vulcano in Islanda sta bloccando parecchi Paesi del nord Europa a causa delle nubi di fumo e cenere che non accennano a diminuire. Sono oltre 300 mila i passeggeri che resteranno a terra a causa della inaspettata eruzione dell’ Fimmvorduhals che ha iniziato ad eruttare da ieri mattina 14 aprile.

Si preannunciano giorni tristi, anche perchè si suppone che l’eruzione possa durare anche un anno senza interrompersi mai.

Tutti gli aereoporti della regione britannica sono stati chiusi, anche Heathrow, il maggiore aeroporto che garantiva spostamenti alla maggior parte dei viaggiatori.

Non potranno volare neanche le RAF, le Royal Air force.

Un Paese bloccato dall’eruzione, di sicuro almeno fino a domani mattina, poi in base all’evoluzione di questo evento si prenderanno altri provvedimenti.

L’isola vulcanica dell’Islanda ora mette a dura prova gli abitanti delle sue vicinanze, con colonne di fumo, cenere e lapilli, che si diramano nel cielo lunghe decine di chilometri, e che il vento porta verso il sud.

Un evento che si poteva prevedere?

No Responses

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *