Obesità: si può prevenire con l’allattamento al seno

Secondo l’ Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS),l’obesità rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica nel mondo.

L’obesità non è tanto un problema estetico quanto una questione di salute,parecchie malattie considerate tipiche degli adulti possono cominciare dall’infanzia quindi la migliore strategia per combattere il problema è la prevenzione dai primi giorni giorni di vita. Il latte materno è oggi ritenuto l’alimento ideale per il neonato,infatti corrisponde in modo ideale alle esigenze nutrizionali del bimbo.

Secondo molti studi, l’allattamento al seno esclusivo per i primi sei mesi protegge il bebè dai rischi di sovrappeso e obesità.Più a lungo il bambino viene allattato e minori saranno le probabilità per lui di diventare obeso.

Questo alimento, infatti, si adatta perfettamente alle esigenze del piccolo e viene prodotto in quantità idonea alle sue reali necessità.L’allattamento al seno,inoltre,stimola di meno,rispetto a quello artificiale,la produzione di alcuni ormoni,la grelina,che accresce la sensazione di appettito,e l’insulina,che favorisce l’aumento di peso.

Regole d’oro per l’allattamento al seno

Il latte materno è un alimento vivo in continua trasformazione.Si modifica in base all’età del bebè,nel corso della giornata e perfino della stessa poppata. Ecco perchè è molto importante che l’allattamento al seno avvenga sempre a richiesta. Le poppate non vanno contate e il bambino non va allattato ad orari stabiliti ma a richiesta,infatti il bebè ha una capacità di autoregolarsi che gli permette di assumere solo le quantità di cui ha bisogno.

Le poppate possono essere anche numerose nell’arco della giornata ed è meglio non aspettare che il bimbo pianga,ma fare attenzione ai suoi piccoli segnali,come gorgheggi,cenni di suzione o movimenti del capo.

Inoltre,occorre evitare di “cronometrare” le poppate: anche la durata è funzionale a esigenze nutrizionali specifiche. Se il bebè si attacca al seno per breve tempo è per dissettarsi,se invece succhia a lungo è per nutrirsi,in quanto riceve anche la parte più grassa del latte.

Fonte: rivista “io e il mio bambino”

2 Comments

  1. silvia 23 giugno 2010
  2. Mammanellarete 2 marzo 2011

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