OLED: la TV 3D sottile come la carta

E’ ora di cambiare il nostro concetto di fantascienza: molto di ciò che fino a poco tempo fa era considerato al limite dell’impossibile sta ormai diventando parte della nostra vita quotidiana.

Questa volta tocca alla televisione: una nuova tecnologia è destinata a soppiantare le moderne TV al plasma ed LCD ed a gettare nel dimenticatoio l’ormai “preistorico” tubo catodico.

La tecnologia in questione è la OLED (Organic Light Emitting Diode), che ha fatto diventare i televisori dei “fogli” da attaccare al muro.

Proprio così: le nuove TV 3D da 31 pollici della LG sono spesse meno di 3 mm, non hanno una cornice e possono essere attaccate al muro del salotto tramite un supporto speciale.  Ma ciò che rende meravigliose queste televisioni è qualcosa che va ben oltre lo spessore millimetrico.

All’interno di questi gioielli dell’elettronica è presente una pellicola di diodi organici, capaci di produrre da soli la luce per illuminare il pannello: ciò assicura un livello di definizione dell’immagine estremamente superiore a quello dei moderni apparecchi LCD ad alta definizione. E non è finita!

Per visionare i contenuti 3D sugli OLED non sarà più necessario indossare i convenzionali ed invasivi  occhialini attivi, ma dei semplici occhialetti di tipo passivo, molto più leggeri e confortevoli.

C’è poi da ricordare che gli apparecchi montanti la nuova tecnologia sono stati costruiti con materiali atossici, con il preciso scopo di ridurre le emissioni nocive.

I produttori coreani, insomma, ci stanno dando dentro davvero! Oltre alla tecnologia appena descritta, in vendita dall’estate prossima (anche se a prezzi inaccessibili ai più), LG presenta dei modelli ultrasottili straordinari, come la serie LEX9 Full Led da 72 pollici.

Grazie alle nanotecnologie LED, queste televisioni hanno uno spessore di soli 8,8 millimetri. Inoltre, le 2.000 microscopiche “lampadine” che illuminano lo schermo e la frequenza di scansione di 400 Hz offrono una brillantezza ed un’alta definizione straordinarie.

La stessa tecnologia è stata sfruttata dall’altra grande azienda coreana, la Samsung, nella famiglia di apparecchi 3D C9000, con uno spessore di 7,98 millimetri, raggiunto grazie all’elettronica rimossa dal retro del televisore e concentrata nella base.

Ormai, l’unica frontiera che resta da abbattere nel mondo della Home Tv è la “televisione olografica“: sarà sempre opera dei coreani?

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