Olimpiadi di Vancouver: tolleranza zero contro i senzatetto

Olimpiadi di Vancouver: tolleranza zero contro i senzatetto. Le Olimpiadi Invernali di Vancouver sono iniziate da pochissimi giorni.

Mentre le cronache sui giornali riportano i risultati degli atleti in gara, il governo del Canada sembra essere riuscito nell’intento di nascondere ai giornalisti di tutto il mondo il ghetto di Vancouver, ossia la zona di Downtown Eastside. Il Downtown Eastside di Vancouver ospita migliaia di senzatetto, prostitute e spacciatori di droga.

Una zona in cui si vive il degrado, una zona poverissima, tanto da essere conosciuta come “il codice postale più povero del Canada”. Per evitare disordini, in concomitanza con il periodo dei Giochi Invernali, le autorità di polizia di Vancouver hanno adottato una politica di tolleranza zero: coprifuoco per senzatetto e clochard e multe per accattonaggio se sorpresi a chiedere l’elemosina.

Il tutto, ovviamente, per non sfigurare di fronte al resto del mondo. Gli attivisti per i diritti umani e i volontari impegnati in azioni di aiuto per gli abitanti delle zone degradate della città denunciano il paradosso: tolleranza zero nel periodo delle olimpiadi, ma ampia tolleranza durante tutto l’anno.

Ricordiamo che Vancouver è infatti nota per essere la città in cui esistono centri sanitari che permettono la somministrazione di droga ai tossicodipendenti in condizioni di controllo.

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