Omicidio a Desio: indagati i figli

Le indagini sull’omicidio di Cosimo Agostino, l’operaio 44enne ucciso l’altro ieri sera a Desio con tre colpi di pistola sparatigli nella sua abitazione, sono state orientate fin da subito verso persone molto vicine alla vittima.

Ieri mattina i carabinieri di Desio hanno fermato i due figli di 18 anni e 15 anni, i quali dovranno rispondere dell’accusa di consorso omicidio. I due ragazzi sono stati portati in caserma in attesa di essere interrogati dal magistrato che, domani, valuterà gli elementi di prova raccolti dai carabinieri.

Si ipotizza, per il momento, un omicidio non premeditato e viene tenuta in considerazione una possibile lite avvenuta tra il padre e i figli all’ora di cena. Non è ancora ben chiara la posizione della madre. Era stata lei a scoprire il cadavere, mentre era stata la sorella, che abita nella casa di fronte, a chiamare il 118.

Da quanto hanno rilevato gli inquirenti, a casa Agostino, regnava già da tempo un clima di tensione. Sembra che le scarse risorse economiche avessero provocato spesso delle intense discussioni. Inoltre, la testimonianza di un clima esasperato c’era stata anche in un altro episodio a poche ore dal delitto.

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