Omicidio boss Altamura, convalidati fermi

Sono stati convalidati i fermi per due giovani che sospettati di aver fatto parte del gruppo di fuoco che il 6 settembre scorso ha assassinato il presunto boss di Altamura (BA), Bartolomeo D’Ambrosio.

I due si tenevano in contatto tramite internet e sono stati ingannati dalla chat di Facebook.

In un probabile tentativo di fuga, avevano poi prenotato un B&B a Taviano (LE), presso il quale sono stati rintracciati dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del comando provinciale di Bari e quindi fermati. D’Ambrosio venne ucciso da più persone con 33 proietilli sparati da pistole e fucili in località Pulo mentre faceva jogging di domenica mattina.

Il suo omicidio, ritenuto un episodio strategico per la criminalità della provincia barese, aveva provocato anche conseguenze politiche.

Le dichiarazioni di Nicola D’Ambrosio, procugino del presunto boss e presidente del Consiglio Comunale di Altamura, avevano stizzito il Sindaco Mario Stacca. Nonostante le precisazioni di Nicola D’Ambrosio, il quale, a suo dire, si era limitato ad affermare che il suo procugino era persona impegnata anche in ambito sociale e sportivo, il Sindaco Stacca gli aveva chiesto di dimettersi.

Il rifiuto a rassegnare le dimissioni da parte del presidente del Consiglio aveva indotto lo stesso Stacca a lasciare l’incarico.

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