P.I. Partite Iva o Povera Italia?

Povera Italia, come se la nostra patria avesse una coscienza che le consentisse di autopercepirsi povera!

Poveri sì ma alcuni italiani, molti in realtà, che sono abbastanza invisibili anche se il senso comune li vorrebbe “imprenditori”  e quindi, per definizione, creatori di lavoro e quindi denaro per sè e forse anche per gli altri!

Parliamo dei lavoratori più precari di tutti: le partite iva. Più precari perchè a loro neppure spetta la definizione di precario. Ferie? Forse, se non devo lavorare, ma me le pago. Malattia? Sia mai! Se non lavoro non guadagno, non ho l’indennità di malattia!

Ammalarsi è un lusso che non posso permettermi. Va bene però se rimani disoccupato almeno avrai l’indennità di disoccupazione? Davvero? Non lo sapevo? Chiedo al commercialista che mi fa una delle sue grosse grasse risate! Ma sta scherzando, lei è un imprenditore per il fisco quale disoccupazione vuole avere?

Caspita sono davvero messo male, non ho un lavoro fisso, sono precario ma senza che nessuno mi consideri tale, anzi mi dicono che sono un imprenditore! La macchina la uso per andare a lavorare, lontanino direi, mi pago la benzina, le gomme, se incidento sono affari miei, la distruggo per andare a lavorare senza considerare gli ammortamenti che non riesco ad ammortizzare!

Mi consolo pensando che siamo tutti precari su questa vita. La prossima chissà, forse se scoprono che ero imprenditore mi faranno soffrire la fame per la legge del contrappasso!

One Response

  1. alberto 23 maggio 2011

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *