Pagati i talebani per non attaccare i soldati italiani? Intanto su Facebook arriva la censura.

Italian-soldiers

La notizia, diffusa dal Times in questo articolo riporta che i servizi segreti italiani, e quindi accusando anche il governo e il ministero della difesa, avrebbero pagato i talebani e i capi tribali per garantire la sicurezza dei soldati italiani in Afghanistan.

Un accusa grave, dato che è chiaro che quei soldi sarebbero probabilmente andati al rafforzamento della guerriglia e degli arsenali.

Ma il problema più grave è che l’articolo accusa gli italiani di non aver dato informazione di questa prassi ai soldati francesi, che poco dopo sono subentrati al posto dei nostri soldati nella zona, e sono stati puntualmente attaccati e hanno perso ben 10 soldati oltre a decine di feriti in un grave assalto.

E’ una notizia da confermare, ma che sta causando problemi diplomatici e alimentando un furioso dibattito tra gli utenti del times e dei giornali di mezzo mondo.

Oggi il Times accusa che non solo in quella zona, ma anche a Herat si è usata questa tecnica.

Una cosa ancora più sconcertante, è il fatto che alcuni utenti, almeno una decina, alcuni anche nei commenti all’articolo come potete notare, hanno lamentato il fatto che una volta segnalato l’articolo nel loro account di Facebook (condividendo un link, uno stato o gruppi), questo è stato censurato e il loro account temporaneamente bloccato.

Una notizia anche questa da verificare, ma veramente preoccupante, per la libertà della rete.

Il giornale è stato denunciato ieri sera dal governo italiano, ma continua a sostenere e rincarare la sua tesi. Anche la Francia ora chiede spiegazioni.

Gli sviluppi di questa vicenda saranno sicuramente interessanti e da seguire, segnalate nei commenti le vostre considerazioni e se avete notizia di censure.

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