Parlamentari: taglio dell’aumento

Si è data oggi una particolare eco al taglio degli stipendi dei parlamentari. In ragione della contingente situazione socio-politica è giusto fare chiarezza su tale punto.

Nella realtà non si è avuta una decurtazione degli emolumenti riconosciuti ai deputati italiani, ma una sterilizzazione dei medesimi.

Infatti, in virtù delle variazioni introdotte in termini previdenziali dalla nuova normativa, i parlamentari avrebbero percepito,  a far data dal 1° gennaio 2012, un aumento lordo in busta paga di 1300 euro.

Al fine di evitare tale ulteriore ingiustizia, avendo richiesto agli italiani sacrifici pesantissimi, si è ben pensato di decretare una decurtazione degli importi  lordi presenti in busta paga pari all’aumento che altrimenti si sarebbe percepito.

Quindi, non si è avuta una diminuzione dei riconoscimenti economici, ma una semplice conferma degli stessi.

E’ buona norma non fermarsi a leggere i titoli dei giornali o ascoltare i titoli dei telegiornali, ma  ricercare più fonti per avere un quadro  informativo completo. Eccone l’ennesima e, ahimè, dolorosa conferma.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *