Playstation Network: a breve la riapertura, accuse gravi contro Sony

Il professor Gene Spafford, della Purdue University (Indiana, Usa), sostiene che l’attacco hacker che ha paralizzato il Playstation Network, mettendo a rischio la sicurezza di dati personali di oltre 100 milioni di utenti, sarebbe potuto essere evitato.

Se da un lato gli attacchi informatici sono stati violenti e sofisticati, come più volte ha sottolineato la Sony, dall’altro, le misure di sicurezza del colosso Giapponese erano veramente scarse.

Questa la tesi di Spafford, che scende anche nei particolari: Sony non aveva adottato un firewall a protezione dei database, i server che ospitavano il Playstation Network erano obsoleti, e non erano mai stati aggiornati.

Ormai sembra mancar poco alla riapertura della game community, e gli utenti potranno ricominciare le loro attività videoludiche senza problemi. Non tutto invece sarà come prima per Sony, che oltre ad aver visto crollare il proprio titolo in borsa, rischia di dover risarcire milioni di utenti che potrebbero organizzarsi in una class action.

Nel caso poi le teorie del professor Spafford dovessero esser confermate, sarebbe davvero difficile ed imbarazzante dover spiegare tanta leggerezza nel trattare dati di milioni di utenti.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *