Pomigliano D’Arco: al referendum vincono i si, ma restano i dubbi FIAT

Il referendum sull’accordo per il futuro dello stabilimento Fiat di Pomigliano D’Arco ha visto la vittoria dei Si con una percentuale del 62,2%, mentre i no hanno raggiunto la quota del 36%.

Una vittoria netta, ma non plebiscitaria come era nei desideri di Fiat, la quale oggi manifesta dei dubbi sul progetto di investimenti previsti per lo stabilimento napoletano. Per cui per i lavoratori e i sindacati si profilerebbe dopo il danno anche la beffa.

La Fiat, secondo alcune voci, si sarebbe aspettata una percentuale di favorevoli all’accordo vicina all’80% e adesso si prospettano varie opzioni si scelta compresa la rinuncia all’investimento.

Maurizio Sacconi ministro del lavoro sostiene che questa è una ipotesi alla quale non vuole nemmeno pensare e non è previsto alcun intervento del governo poichè ancora nessuna delle parti in causa lo ha richiesto.

Raffaele Bonanni segretario della Cisl afferma che gli impegni devono essere rispettati poichè -“dopo il referendum ci sono le condizioni per fare gli investimenti”.

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