Proposte di lavoro nel settore sport

Negli ultimi anni, sono cresciute le offerte per i professionisti dello sport. Vi sono ricerche di personale che si occupi della sicurezza dei bagnanti nelle piscine o al mare, ma anche istruttori di calcio, pallavolo o basket che supportino il team di animatori per i campus estivi destinati ai più piccoli.

A tal proposito, i centri estivi sono pieni di ragazzi che lavorano con i bambini tra giochi divertenti e sport vari. Terminate le scuole, infatti, i genitori molto spesso decidono di far iscrivere i propri figli ai centri estivi sia per non far annoiare i bambini che per motivi di lavoro, essendo padre e madre fuori di casa per impegni lavorativi.

Altro mestiere ricercato, per i motivi anticipati nel precedente paragrafo che vede l’Italia tra i Paesi europei maggiormente bagnato dal mare, sono i bagnini. Chi durante l’anno è lungimirante cerca di ottenere il brevetto da poter utilizzare per questo lavoro estivo, da giugno a settembre. La figura del bagnino è obbligatoria per la sicurezza delle persone ed è chiaro quindi che è un terreno fertile per i ragazzi. Non solo mare però, visto che anche le piscine devono essere dotate del bagnino, che spesso sono due dandosi il cambio tra mattina e pomeriggio. Per tutti questi casi, ottenere il brevetto e riuscire ad occupare un posto di lavoro potrebbe essere importante per quei ragazzi che cercano di guadagnare un po’ di soldi durante l’estate più calda dell’anno, oppure per sorvegliare durante le feste in piscina Roma

La rete propone diverse offerte di lavoro online per conoscere i siti che offrono opportunità di questo tipo. oppure visita il sito Informagiovani che propone offerte in diversi settori, oltre ad esperienze estive di volontariato.

Che succede se arriva il brutto tempo

Purtroppo le cattive condizioni climatiche hanno causato pesanti problemi per tutti quei ragazzi che cercavano in questa stagione estiva una piccola fonte di guadagno. Soprattutto per quanto riguarda i lavori sulle spiagge (chioschi, camerieri e bagnini), le tante piogge cadute sull’Italia hanno inciso sui guadagni di stabilimenti e strutture annesse.

Come ha ricordato il Presidente del Conacos Rienzi, le molteplici perturbazioni estive hanno portato alla perdita di 50 mila posti di lavori stagionali. In gran parte del Paese, soprattutto al Nord, il turismo marittimo è drasticamente calato: nella sola Rimini, città turistica per eccellenza, nel mese di luglio ha piovuto 21 giorni. Tutto ciò ha causato mancanza di guadagni che si sono ripercossi sui dipendenti, non chiamati dai gestori per l’assenza di introiti. In un’Italia dilaniata dalla disoccupazione, ci mancava solo questa.

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