Pwn2Own: bastano 20 secondi per rubare i dati di un iPhone

Pwn2Own, così si chiama la nota competizione, svolta a Roma, fra Hacker di tutto il mondo, addetti alla sicurezza, se così si vuol dire, che evidenziano i bug riportati dai prodotti tecnologici, evidenziando le vulnerabilità dei dispositivi che possono mettere in pericolo la nostra Privacy.

Non sono serviti neanche 20 secondi, per far cadere nell’occhi del ciclone il famigerato iPhone “tuttofare”, infatti un nostro concittadino assistito da un’operatore, ha svelato come sia possibile, sfruttare una vulnerabilità di Safari, grazie ad un exploit realizzato in sole due settimane di lavoro, di indirazzere il dispositivo verso un server capace di assimilare i dati sensibili del nostro cellulare, tutti i nostri sms inviati e ricevuti, vengono mostrati allinterno del database “ladro” in bella vista ai due ideatori.

I due ricercatori “Hacker” sono stati premiati per essere riusciti a contribuire alla sicurezza e la produzione dei dispositivi del grande colosso “Apple” ma restano comunque le perplessità, riguardanti le semplici tecniche utilizzate, si pensa già a danni che potrebbero essere stati causati prima di questa scoperta, infatti con questo sistema si possono acquisire tutti i dati presenti all’interno del dispositivo ed essere utilizzati per scopi illeciti.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *