Quattro bambini uccisi dai pipistrelli killer

pipistrelliIl Perù è uno dei paesi più misteriosi del Sudamerica, e anche quest’estate è protagonista di una notizia che fa gelare il sangue nelle notti d’estate. Sembra la sceneggiatura di un film horor, invece è cronaca reale. Sin troppo.

Sarebbe di  quattro vittime il bilancio, sinora parziale, della scorreria notturna di uno stormo di pipistrelli assassini. L’aspetto più drammatico dell’intera vicenda è che le vittime dei loro morsi letali sono quattro bambini. I medici locali non sono riusciti a salvare loro la vita.

L’episodio è avvenuto nella regione dell’ Urakusa una delle meno urbanizzate del paese. I responsabili sanitari della zona stanno monitorando con attenzione la situazione e, tuttavia, hanno affermato che nell’ultimo anno sono state almeno due dozzine le vittime dei morsi letali.

Da Lima sono stati inviati circa duemila vaccini anti-rabbici, per il momento è l’unica soluzione pratica che sembrerebbe poter essere trovata. I pipistrelli, come i vampiri dei romanzi, attaccano nel sonno le loro vittime, infettando con la rabbia il sangue delle persone. Come è possibile che una specie di pipistrelli del genere abbia potuto proliferare e diventare un pericolo pubblico di queste dimensioni?

Innanzitutto bisogna considerare che la regione intorno a Urakusa è molto isolata ed impervia e soprattutto lambisce la foresta amazzonica peruviana. Una polmone verde sconvolto dal disboscamento e con la fauna locale che inizia ad avventurarsi verso i centri urbani.

Temerarietà che sino a qualche anno addietro era molto rara. Così le consguenze non si sono lasciate attendere, ed i pipistrelli di notte hanno potuto attaccare le loro vittime. Altro aspetto che lascia parecchio perplessi è la loro inusitata aggressività. Un ulteriore problema, con cui le autorità peruviane debbono fare i conti, è lo scetticismo delle popolazioni locali verso medicinali e siringhe.

Infatti molti indigeni non hanno voluto sottoporsi al vaccino. Di certo adesso, quando scende la notte nella regione di Urakusa, a giusta ragione, si avverte un brivido di paura.

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