Quel mattone dell’ebook digitale

ebook1L’ebook digitale per adesso è un insuccesso perchè si presenta pesante nella sua maneggevolezza e complicato nell’uso del software. Il mercato degli ebook digitali non decolla ancora.

Il desiderio degli amanti degli eBook è sostituire una volta per tutte i libri di carta con i reader, computer palmari a forma di tavoletta e capaci di visualizzare un testo come se fosse un foglio stampato e mandando in pensione lavori nobili ed antichi quali stampatori, rilegatori e punti vendita e ritrovo e relax quail sono e saranno sempre lelibrerie.

Saranno pure ingombranti, i libri di carta, di certo chi li acquista non sembra troppo intenzionato a rimpiazzarli e le nobili ragioni ci sono.

Ad esempio negli Stati Uniti i fatturati derivanti dalla carta elettronica sono ancora scarsi, meno di 70 milioni di dollari, sui 25 miliardi di fatturato del mercato del libro. Praticamente un abisso.

E gli audiolibri letti da attori famosi vendono tre volte tanto, per dirne una.

L’ America è anche la nazione dai cataloghi più ricchi di eBook di narrativa, con titoli che escono sia su carta ed in digitale. Come dire, qualcosina si muove.

Poi è anche il Paese di Amazon, che un anno fa ha lanciato Kindle, un lettore con display che rende la lettura simile a quella su carta.

Ma è un flop. Le cause sono la scarsa maneggevolezza e leggibilità, ed i molti formati digitali, non molto compatibili tra di loro, con cui i libri elettronici vengono confezionati e distribuiti .

Tanti formati non giovano al mercato librario elettronico. Non c’è ancora uno standard.

In Italia il mercato degli ebook elettronici e digitali è quasi invisibile. Chi sta muovendo i primi passi verso questo nuovo settore sono nomi come la Bruno Editore e la Mondadori.

Poco, diremmo, nemmeno una nicchia ma si spera che idee e finanziamenti migliorino il prodotto ed induchino i lettori ad orientarsi verso l’ebook, senza per questo dover soppiantare il fascinoso libro di carta e cartone.

Ecco, la nicchia di mercato. E’ a questa che puntano gli editori di libri. Pubblicare e vendere ebooks per settori quali la scienza, la medicina, la ricerca, il settore universitario.

Ottimi targets per poi in futuro puntare ad un mercato più ampio quale potrà essere quello dei teen agers o dei giovani.

Per adesso i prezzi sono ancora un pò alti, si va dalle 30 euro in sù per ebook.

L’idea in generale è che più di hardware avremmo bisogno di un formato digitale standard e dai costi minimi. L’hardware c’è, basta pensare ai tanti telefoni cellulari tipo IPhone, ai lettori multimediali quali l’IPod per caricare e leggere il formato PDF.

Non c’è che dire il libro così com’è è insostituibile. Lo amiamo poggiato sugli scaffali pieno di polvere e muffa anzichè freddo, non emozionante, e non funzionante un giorno per colpa di un microchip in tilt.

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