Riccò, rivelazione choc del dottore: “E’ stata un’autotrasfusione”

Nella mattinata di domenica, Riccardo Riccò è stato portato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Pavullo (Mo) per ricevere assistenza dopo il malore che l’ha colpito.

Qui, però, vista la grave situazione in cui versava, è stato deciso un trasferimento immediato presso il pronto soccorso del più attrezzato Ospedale di Baggiovara.

Ebbene, stando alle rivelazioni choc fatte dal medico che ha tenuto in cura il corridore nei primi momenti, pare che questi, in presenza della fidanzata, tale Vania Rossi, gli abbia fatto immediatamente presente di essersi fatto un’autostrasfusione con del sangue che stava conservando da circa 25 giorni e che aveva paura che lo stesso potesse essersi infettato.

Se tutto ciò venisse confermato, per Riccò la situazione potrebbe diventare durissima. Rischierebbe, dal punto di vista legale, una pena dai 3 mesi ai 3 anni. Dal punto di vista sportivo, invece, la pena sarebbe la radiazione, visto che l’atleta ha già scontato una squalifica per doping comminatagli nel 2008.

Al momento, comunque, il fascicolo aperto dalla Procura è ancora contro ignoti ma, viste queste novità, la situazione potrebbe cambiare nei prossimi giorni e lo stesso corridore potrebbe essere convocato dai magistrati per dichiarazioni in merito.

Nel frattempo, il Procuratore che sta guidando le indagini ha richiesto la cartella clinica all’ospedale di Baggiovara per avere un quadro più chiaro della situazione.

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