Ricerca Italiana: scoperta la metamorfosi dei neutrini

In queste ore tutti i mass media sono concentrati a diffondere una notizia che sembra essere la notizia che “rivoluzionerà il concetto della fisica”. Probabilmente, un pò per attirare l’attenzione e avere maggiori lettori o ascoltatori, un pò per mostrare quanto “siamo bravi noi italiani” anche nel campo della ricerca.

E’ di queste ore infatti la notizia che nei laboratori del Gran Sasso dell’Istituto di Fisica Nucleare (INFN) è stata osservata per la prima volta in assoluto la metamorfosi dei neutrini.
Che cosè un neutrino? Esso è  una particella elementare, è il costituente elementare della materia, un oggetto indivisibile che non è composto da particelle più semplici.

L’esperimento, svolto in collaborazione tra il famoso CERN di Ginevra e i Laboratori dell’INFN del Gran Sasso nel progetto CNGS, indica che i neutrini oscillerebbero fra due stati differenti, muonico e tauonico, e che al contrario di  quanto supposto dal modello standard, avrebbero una massa.

OPERA (il nome dell’esperimento internazionale) sta portando ad importanti risultati:  Miliardi di neutrini (un fascio) sono stati lanciati dal CERN verso il Gran Sasso e questi, dopo un viaggio di 732 chilometri sotto la crosta terreste effettuati in circa 2,5 millisecondi, hanno subito una metamorfosi, passando da  neutrino muonico a neutrino tauonico.

In realtà, un solo neutrino si è convertito, ma il risultato è sufficiente per dire quasi con certezza che i neutrini hanno massa e che possono oscillare.

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