Riciclo di carta e cartone in forte crescita

Almeno un risultato positivo la crisi finanziaria l’ha dato, la minor quantità di immondizia che buttiamo nel cestino.

Il perché è facile da immaginare, meno denaro a disposizione = meno acquisti, una formula matematica che per paradosso dona all’ambiente.

Da qui, l’ accrescimento del senso del valore verso ciò che consumiamo, ci ha indotto a cambiare abitudini e a porre più attenzione a ciò che decidiamo di buttare, imparando l’ arte del riciclo.

I maggiori risultati ottenuti si sono avuti nel settore inerente carta e cartone. Nell’ anno 2009, sono stati riciclati 3 milioni di tonnellate per un risultato di KG 52 a persona, di questi oltre l’80% è stato riportato a nuova vita e quindi riutilizzato.

Questi, dati e i prossimi che indicheremo, fanno parte della presentazione fatta durante il quindicesimo rapporto annuale di Comieco, il Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi di carta.

Sul fronte di confezionamenti a causa della crisi, si è registrata una diminuzione dei consumi pari al 9%, in generale, nello scorso anno la raccolta differenziata di carta e cartone ha registrato un aumento pari al 5,2%, l’ incremento della differenziata nell’ arco dell’ ultimo decennio, ha fatto si che non nascessero 196 discariche. con elevati benefici per la collettività, tramite i mancati costi di smaltimento e i nuovi posti di lavoro creati grazie al riciclo di carta e cartone.

Il nuovo obiettivo che si pone Comieco sarà il potenziamento della qualità, oltre che della quantità del materiale raccolto, questo per ottimizzare la filiera del riciclo, evitando la presenza di impurità e quindi diminuendone il costo.

Ma ora diamo la classifica dei ricloni, così come presentata da Comieco,

Al nord del nostro paese, il riciclo è aumentato del 4,3%, al sud l’ incremento e’ stato di ben 60mila tonnellate (più 11,8%), mentre fanalino di coda il centro con un + 2,6%.

Passiamo ora alle regioni, Ottime performance per la Campania con un incremento della raccolta di carta e cartone del 20,3%, pari a 30.707 tonnellate, la Puglia + 13%, il Molise + 30,9%, la Sardegna + 28,5%.

Tra quelle meno virtuose troviamo invece la Sicilia che ha fatto registrare un calo del riciclo pari al 7,4%” seguita a ruota dalla Calabria, il Lazio invece è riuscito a salvarsi grazie ad un aumento registrato pari all’ 1,9%..

Tra le città segna purtroppo il passo la capitale, dove si registra una resa del riciclo pro capite inferiore alla media nazionale,spicca invece tra le virtuose il risultato di Bari con 70 kg a testa raccolti.

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