Rimedi per le punture di medusa

Negli ultimi anni nel Mediterraneo, ivi anche nell’Adriatico, la presenza di meduse del genere Rhizostoma Pulmo è aumentata notevolmente per via dell’aumento della temperatura globale che fa sì che i suoi predatori, quali la tartaruga marina e il pesce luna, siano invece diminuiti.

Le meduse attaccano attraverso i loro tentacoli, questi rilasciano un veleno responsabile di alcuni sintomi come il dolore, l’infiammazione, l’arrossamento e persino il sanguinamento.

Seguono dei consigli per saper come comportarsi in caso di punture di medusa.

Prima di tutto bisogna estrarre eventuali residui dei tentacoli e pulire la zona affetta con soluzione fisiologica o acqua salata, ma mai con acqua dolce. Importante è anche non sfregare la pelle con niente. Successivamente si applicherà freddo per 15 minuti, con un panno, un asciugamano o meglio ancora con del ghiaccio. Inoltre bisognerà somministrare un antistaminico per la reazione e un analgesico per il dolore, prestando particolare attenzione in caso di donne incinta.

Se lo stato della persona peggiora (complicazioni respiratorie, convulsioni, alterazioni cardiache…), cosa che può succedere in presenza di persone che già hanno subito delle punture in quanto sensibilizzate, bisognerà portarla all’ospedale.

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