Ritirare i militari dall’Afghanistan?

soldati-afghanistan-230x190Nel momento del lutto seguito alla caduta dei sei militari italiani in Afghanistan si torna a parlare di ritiro delle truppe. Parte della popolazione vorrebbe il ritiro immediato per non causare ulteriori lutti alle famiglie del nostro paese.

L’interrogativo che si pone è una questione seria, perché in Afghanistan nel 2001 gli USA e l’ONU hanno iniziato una guerra, inizialmente trionfante, che ha portato alla caduta del regime integralista e l’ascesa al potere di Hamid Karzai.

Ora però, dopo otto anni, dobbiamo constatare non soltanto che la guerra non è finita, ma che i talebani si sono riorganizzati e stanno portando un forte contrattacco, strappando intere regioni al governo di kabul e procurando seri danni alle forze armate occidentali.

Per come è la situazione oggi, il ritiro è senz’altro il miglior modo per salvare le vite dei nostri militari, ma significherebbe lasciare il paese nuovamente in mano ai Talebani, vanificando gli sforzi finora compiuti e rendendo vani i sacrifici dei caduti finora.

Forse allora, coerentemente con la linea finora seguita, anziché ritirare le truppe queste andrebbero rinfoltite e rafforzate. Il generale statunitense Stanley McChrystal parla chiaro: o si inviano nuove truppe o la campagna in Afghanistan si risolverà con un totale fallimento.

In termini numerici il suo obiettivo è quello di aumentare le truppe e la polizia fino a 400.000 unità e spingere i leader occidentali ad accelerare le procedre di addestramento. Lesercito Afghano andrebbe allargato fino da 92.000 a 134.000 entro il Ottobre 2010.

Quanto emerge dalle dichiarazioni del generale USA inoltre, è che non solo si dovrebbero aumentare le truppe, ma andreabbe anche rivista la strategia: non più colpire i rivoltosi ma proteggere la popolazione: “La debolezza delle istituzioni statali, le azioni di rottura verso il governo, la corruzione diffusa e gli abusi di potere dei vari ufficiali hanno dato agli Afghani poche ragioni per supportare il proprio governo.”

Si dovrebbe quindi aumetare il numero delle forze il campo e riguadagnare credibilità tra la popolazione, o tutta questa movimentazione di uomini e di mezzi, tutti i lutti giunti finora, saranno stati completamente vani.

One Response

  1. Alpino 24 settembre 2009

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