Roma, osteopata specializzato per il benessere della persona

Roma, è una città che offre diverse realtà osteopatiche; trovare un buon osteopata nella città richiede conoscenza del ruolo di questo specialista, nella trattamento di diverse patologie, e che rivolge il suo sguardo al benessere della persona. L’Osteopatia è un trattamento manuale, che aiuta a trovare sollievo principalmente applicato ai dolori derivanti da sciatalgia, artrosi, cervicalgia, reumatismi, problemi viscerali e altri dolori legati alla postura e al movimento del corpo.
L’osteopata si avvale di numerosi strumenti al fine far raggiungere uno stato di benessere completo alla persona che si rivolge a lui.
Tra questi possiamo trovare l’utilizzo di una ginnastica dolce, come il Pilates o il Gyrotonic®, dedicata al ritrovamento della giusta postura, per altri sintomi si può avvalere dell’uso dei massaggi, in modo da poter far ritornare in armonia la muscolatura e l’apparato scheletrico.
Il fine principale di un osteopata è il ripristino della facoltà di autoguarigione che sono insite in tutti noi; infatti l’osteopata cerca di far ritrovare al paziente il giusto equilibrio tra le sue facoltà psico-fisiche, per ottenere il massimo benessere possibile.
Proprio grazie ai suoi studi e alle sue facoltà, l’approccio dell’osteopata al paziente è dolce, in maniera tale da permettere al paziente che il riequilibrio avvenga in maniera armonica e con un approccio olistico, stabilendo una sensazione di salute generale nella persona. Ci si può rivolgere a un osteopata per svariati motivi, un applicazione comprovata dell’osteopatia è durante la gravidanza, le donne che attraversano queste fasi devono combattere con un cambiamento repentino del proprio corpo. Durante i nove mesi di gestazione può causare fastidi e dolori, che non possono essere contrastati con i medicinali, una soluzione indicata al mantenimento dello stato di benessere anche in gravidanza può essere dunque rivolgersi all’osteopata.

Il punto focale dell’osteopata è lavorare su sintomi cronici, su affezioni postume di traumi, aiutare la fisioterapia, integrandosi durante la cura del paziente al ripristino dei suoi punti di forza, trovando la chiave che possa far raggiungere la risoluzione del problema del paziente, evitando che questi faccia un uso prolungato di farmaci. L’osteopata non prescrive farmaci, ma fa tutto ciò che può tramite le sue conoscenze per innescare il processo di autoguarigione. In questo modo instaura un rapporto tra lui e il paziente che si basa su una lettura alternativa, che rasenta l’olismo e la visione spirituale dell’essere, per trovare insieme una risposta alla cura. Da questo rapporto unico, il paziente diviene protagonista unico, perché seguito con attenzione, riesce ad ottenere un approccio esclusivo per il benessere del suo corpo, e per la sua persona, che prescinde da tutti gli altri.

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