Scambiato per bandito e ucciso durante riprese film

Kirk Abella, un ragazzo di 32 anni anni, filippino, si aggirava minaccioso armato di pistola e a volto coperto per le strade della sua città.

Sempre da quelle parti svolgeva il suo lavoro di vigilante  Eddie Cuizon, ovviamente anche lui armato di pistola.

Eddie, che nei giorni precedenti aveva già subito due rapine a mano armata, non voleva far chiudere il cerchio delle 3 rapine su 3; così si è avvicinato di nascosto al ragazzo e, dopo aver preso attentamente la mira lo ha freddato con 2 colpi precisi.

Una scena questa che potrebbe (purtroppo) essere quasi di ordinaria amministrazione in un paese povero e degradato se non che il povero Kirk non era un vero rapinatore ma l’attore protagonista di una produzione cinematografica inglese dal titolo “Going Somewhere” del regista Alan Lyddiard.

Risultato agghiacciante: la morte del ragazzo quasi immediata. Credo ci si renda benissimo conto della sottile (neanche tanto) linea che divide la realtà dalla finzione. Mi domando quanto fosse stato in sicurezza il set di questo film considerando l’accaduto.

Comunque le chiacchiere stanno a zero e le responsabilità dovranno venire fuori. Resta il fatto che la storia delle disgrazie nel cinema ciclicamente tende a ripetersi. Stavolta ha scelto un giovane ragazzo filippino. Un altro ragazzo, un altro attore, un altro (senz’altro meno famoso) Bruce Lee.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *