Scambio casa: il top della vacanza low-cost

Sentiamo ormai nominare la parola crisi più e più volte nell’arco delle nostre giornate, quotidiani, televisione e amici sembrano non parlare d’altro. In ogni famiglia c’è la necessità di dare un po’ più di attenzione alle somme in uscita e il budget che normalmente veniva destinato alle vacanze sembra essersi ahimè drasticamente ridotto.

Purtroppo però non si può dire lo stesso della invece crescente voglia di partire per mete lontane allontanandosi almeno per un po’ dalle preoccupazioni e dalla routine quotidiana. Si cerca quindi di organizzare una vacanza il più possibile low cost per attenuare almeno in parte i nostri desideri di ferie e di svago.

 Il caro carburante non ci ha aiutati e l’acquisto dei biglietti dei traghetti per le isole o aerei così come riempire i nostri serbatoi di benzina incide ogni anno di più sul preventivo totale. Tuttavia ci viene incontro una meravigliosa opportunità, già nota da qualche anno nei paesi anglosassoni, che ci permetterà di limitare le spese unicamente a quelle di viaggio: lo scambio casa con un’altra famiglia, magari nella nostra stessa situazione economica, come ben sapete infatti la crisi non ha confini e si espande ben oltre il nostro bel paese. Scambiando il vostro appartamento avrete l’opportunità unica di ridurre drasticamente i costi a quelli del solo viaggio. Una volta arrivati in loco il soggiorno sarà completamente gratuito, inoltre, proprio come se foste a casa vostra, potrete continuare a tenere sotto stretta osservazione il denaro speso facendo la spesa al supermercato più vicino e cucinando nella vostra nuova cucina.

Gli scambi sono già stati molti e sul web potete trovare tutte le informazioni necessarie, ci sono molti siti (ad esempio l’ottimo e personalmente testato scambiocasa) che vi danno la possibilità di iscrivervi, descrivere voi stessi e le vostre richieste, visionare i racconti delle persone che hanno già fatto quest’esperienza prima di voi e scegliere la vostra meta ideale. Cosa aspettate a partire?

One Response

  1. Luca 19 luglio 2013

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