Scandalo FIFA: è davvero tutto truccato?

Gli scandali nel calcio, e non solo, sono divenuti ormai una consuetudine alla quale si rischia di abituarsi, lasciando correre le notizie come se tutto fosse normale; questo è un rischio tangibile che non può e non deve essere corso.
Gli scandali riguardanti le scommesse sulle partite di calcio truccate ha più volte scosso questo mondo attraversando le diverse serie e categorie, fino allo scandalo dei giorni nostri dal quale si attendono sviluppi nelle prossime settimane.
Poi, come un fulmine a ciel sereno, ma forse non troppo, è scoppiato come una bomba nucleare lo scandalo FIFA, uno di quei terremoti in grado di far tremare non solo il mondo del calcio, ma di coinvolgere un intero sistema economico.
Si parla di mazzette versate per ottenere i voti sufficienti per avere l’assegnazione del mondiale di calcio, un calderone che rischia di scoperchiare un sistema e dei nomi altisonanti.
Nonostante tutto questo Joseph Blatter si è fatto rieleggere a capo della FIFA, fino a quando pochi giorni dopo, messo alle strette dalle notizie che si susseguivano con ritmo incessante, si è dovuto dimettere.
L’ultima bomba arriva dalle rivelazioni del Sunday Times, testata giornalistica (magazine) inglese di tutto rispetto.
Il giornale Sunday Times ha rivelato delle registrazioni telefoniche dalle quali sarebbe emerso come il mondiale di calcio del 2010 fosse stato assegnato al Marocco, mentre fu improvvisamente dirottato in favore del Sudafrica che avrebbe versato diverse mazzette.
Secondo il Sunday Times, la FIFA e Joseph Blatter sarebbero state a conoscenza di tutto il retroscena, in quanto lo stesso giornale aveva consegnato tutte le registrazioni alla stessa FIFA.
Ora questi documenti sono nelle mani dell’inchiesta dei servizi americani che si stanno occupando di far luce su uno scandalo dalle proporzioni abnormi.
Ismail Bhamjee del Botswana, uno dei 24 membri della FIFA, racconta che il mondiale del 2010 era stato assegnato al Marocco, vincitore per due punti rispetto al Sudafrica, che poi con una serie di mazzette corpose avrebbe ribaltato a suo favore il risultato.
Jack Warner, ad esempio, ex vice presidente della FIFA, avrebbe ricevuto dal Marocco una tangente di 1 milione di dollari, mentre la tangente versata dal Sudafrica essendo superiore, pare sia quella che abbia, per cosi dire, colpito nel segno, condizionando il risultato finale.
Intanto queste registrazioni, pare abbiano rivelato anche il versamento di una tangente di 1,2 milioni di dollari, da parte del Qatar, paese che avrebbe ottenuto poi i mondiali del 2022.
Il paese arabo chiaramente smentisce, ma visti i precedenti recenti, pensare che ciò sia realmente accaduto non è ipotesi cosi irreale.
Insomma una matassa molto intricata, un guado melmoso, nel quale muoversi risulta essere assai difficile e poco chiaro, ma dove pian piano si sta cercando di ricostruire un puzzle dagli innumerevoli pezzi.
Secondo il Sunday Times Sepp Blatter, capo della FIFA, era a conoscenza del versamento della tangente di 10 milioni di euro da parte del paese sudafricano.
Il magazine inglese, pur non pubblicandola, parla anche di una mail della quale pare sia in possesso, nella quale il consigliere della FIFA Jerome Valcke, parla di rapporti tra il “suo” presidente (Blatter) e quello del Sudafrica Thabo Mbeki.
Un altro piccolo tassello che non fa altro che dar forza ad un’ipotesi di complotto importante, anche se allo stesso tempo non fa altro che gettare fango su una questione molto spinosa.
Altro punto dolente dello scadalo è quello relativo all’assegnazione dei mondiali 2006 alla Germania, che secondo il settimanale tedesco Diet Ziet il governo targato Schroeder avrebbe fornito all’Arabia Saudita una nave carica di granate a razzo prodotte in Germania.
In cambio questo paese avrebbe assicurato il suo voto alla Germania, sempre nei confronti del povero Marocco.
Anche Volkswagen e Bayer (industria farmaceutica) avrebbero promesso investimenti in Thailandia e Corea del Sud, mentre Daimier avrebbe investito 100 milioni in Hyndai, sempre per mettere in cassaforte voti importanti.
L’altro scandalo del quale si parla è quello relativo alla tristemente famosa partita di qualificazione mondiale tra Francia ed Irlanda, vinta dai transalpini nonostante il gol dei blues sia viziato da evidente fallo di mano di Thierry Henry.
Il direttore della federcalcio irlandese Warner, pentito, ha rivelato di aver ricevuto una tangente di 5 milioni di euro da parte della FIFA di Blatter per non dar alcun seguito legale alla vicenda.
Insomma una storia intricata che promette ulteriori risvolti, e che mette non poche ombre anche sui futuri mondiali di calcio in Russia e Qatar, la verità verrà a galla è solo questione di tempo.

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