Scandalo Marrazzo: Morta la trans Brenda. Ipotesi omicidio

Lo scandalo a base di trans, droga e video ricatti che ha investito in pieno Marrazzo e costretto alle dimissioni l’ex governatore del Lazio, Piero Marrazzo, prende una piega inaspettata e tragica.

Brenda, la trans brasiliana di 32 anni  coinvolta nello scandalo, è stata trovata morta, asfissiata dal fumo, nel sauo appartamento.

La Procura di Roma, che sta indagando su caso, non esclude l’ipotesi di omicidio volontario. I magistrati hanno disposto l’autopsia e gli esami tossicologici. Nel frattempo è giallo anche sul PC portatile della vittima, ritrovato nel lavandino, immerso nell’acqua. Forse il gesto è stato commesso da qualcuno che voleva renderlo inutilizzabile – anche se in realtà il contenuto dell’hard disk può ancora essere salvato. O forse, al contrario, è stato messo nell’acqua per salvarlo dallefiamme.

Al momento del ritrovamento, Bremetri quadrati. Le fiamme e il fumo sono scaturite vicino ad un borsone collocato nell’ingresso dell’appartamento. La lenta combustione ha provocato fumi che avrebbero soffocato Brenda, che aveva il corpo annerito dalla fuliggine, non carbonizzato come riferito in un primo momento. I vigili del fuoco riferiscono che al loro arrivo la porta d’ingresso chiusa e di aver trovato  tracce di liquido infiammabile nell’appartamento, non lontano dal corpo di Brenda.

Secondo quanto si apprende, infine, nell’appartamento c’erano delle valigie pronte, forse perché, come dichiarato da altre trans sue conoscenti, Brenda stava per tornare in Brasile.

In questura sono state convocate 15 persone per essere sottoposte a interrogatorio. Tra loro la trans Veronica, che sarebbe stata in compagnia di Brenda fino alle 4 di stanotte e potrebbe fornire elementi utili all’indagine.

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