Scatta da Rotterdam il 97° Tour de France

Scatta domani da Rotterdam con un prologo di 8 km il 97° Tour de France. Sono circa 3600 km suddivisi in 20 tappe, con 9 tappe di pianura, 4 di media montagna, 6 di alta montagna, un cronoprologo e una sola cronometro individuale di 52 km.

Particolrità di questo Tour de France la presenza di alcuni impegnativi settori di pavè nella 3° tappa e la doppia scalata al leggendario Tourmalet, in cui è previsto anche 1 arrivo di tappa in quota.

Favorito d’obbligo di questa edizione è il madrileno Alberto Contador, il vincitore di tutte le grandi gare a tappe da lui disputate negli ultimi 3 anni (2 Tour de France, 1 Giro d’Italia e una 1 Vuelta di Spagna), nonché ultimo vincitore della Grande Boucle.

Gli avversari comunque non mancheranno a incominciare dal nosto Ivan Basso, recente vincitore dell’ultimo Giro d’Italia e pronto a tentare l’impresa riuscita solo a pochi grandissimi campioni del passato di realizzare la fantastica doublè Giro – Tour, per passare poi ai fratelli Schleck, al vincitore del Giro 2009 Menchov, all’australiano Evans, allo spagnolo Sastre, all’inglese Wiggins e al grande Lance Armstrong vincitore di 7 Tour de France.

Proprio Armstrong costituisce il grande oggetto misterioso di questa corsa, dopo l’ottimo 3° posto conquistato l’anno passato al suo rientro dopo 3 anni di stop. L’americano ha annunciato che, qualsiasi sarà l’esito di questa gara, questo sarà il suo ultimo Tour de France, si è detto pronto a disputare una grande prova anche se finora non ha particolarmente brillato nelle gare che hanno preceduto il Tour. Ad accompagnarlo in questa sua ultima avventura in terra francese ci saranno i fidi scudieri Kloden e Leipheimer anch’essi con qualche ambizione di classifica.

In tutto saranno 19 squadre per 171 partenti pronti a darsi battaglia sulle infuocate strade francesi senza risparmio di energie. Il Tour de France che è il 3 avvenimento sportivo al mondo in ordine d’importanza (dopo le Olimpiadi e i Campionati del Mondo di calcio) è pronto a confermare il suo blasone di gara ciclistica più difficile e affascinante del mondo.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *