Schiavi di Facebook, Internet e PC. Al Gemelli di Roma si cura la dipendenza

Curare la dipendenza patologica da Internet. E’ la missione dell’ambulatorio dedicato alla cura dell’Internet Addiction Disorder del  Policlinico Gemelli di Roma, che ha iniziato la propria attività oggi.

La struttura è stata creata per dare una risposta alla dipendenza da Internet e PC, inclusi i social network  – come Facebook; i programmi di instant messaging – quali ad. es. MSN –  o i giochi di ruolo online (MMORPG)  – come World of Warcraft. Inquadrato all’interno del Day Hospital psichiatrico, l’ambulatorio è l’ultima novità dell’Unità Operativa di Consultazione Psichiatrica del Policlinico per la cura di tutte le dipendenze, da quelle da alcool e droghe fino a quella da gioco d’azzardo.

Secondo il coordinatore dell’ambulatorio, lo psichiatra Federico Tonioni: “L’utilizzo patologico di Internet provoca sintomi fisici molto simili a quelli della crisi di astinenza. Grazie a questo nuovo ambulatorio potremo garantire ai nostri pazienti di contenere quel malessere che per molti durante l’astinenza dal web si trasforma in ansia, depressione e paura di perdere il controllo di ciò che accade in Internet”

Il protocollo di intervento è suddiviso in tre fasi: un colloquio per confermare l’eventuale diagnosi di dipendenza; un ciclo di incontri per individuare la psicopatologia; infine l’inserimento progressivo in gruppi di riabilitazione.

La dipendenza da internet e PC può essere divisa in 5 sottotipi. 1) Cyber-sexual addiction, ovvero la dipendenza dal porno su internet. 2) Cyber-relational addiction, che vede il paziente schiavo dei social network. 3) Net-compulsion, ovvero la dipendenza da gioco d’azzardo, shopping ed e-commerce. 4) Information overload, o sovraccarico cognitivo, che consiste nella ricerca ossessiva di informazioni. 5) Computer addiction, cioè la dipendenza eccessiva da giochi, come i browser game o i MMORPG.

Secondo gli esperti del Gemelli, la prevalenza di questa patologia appare in aumento soprattutto nei giovani. Per avere una dimensione approssimativa del fenomeno, basti pensare che solo Facebook ha 60 milioni di iscritti al mondo;  di questi, circa il 10% degli utenti è a rischio dipendenza.

L’ambulatorio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30. Per accedere alla prima visita occorre prenotare telefonicamente, contattando i numeri 06/30154332-4122.

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