Sconfiggere la crisi fra soffitta e cantina

In questi tempi di crisi economica, sempre di più ci si ingegna per tirare avanti. Mai come oggi il detto “la necessità aguzza l’ingegno” sembra di grande attualità.

Tra chi si adatta a qualsiasi tipo di lavoro a chi, bontà sua, ne effettua due o tre per arrivare alla terza settimana del mese, sempre più gli italiani, e non solo, cercano di far fronte alla tempesta finanziaria.

Ma chi di voi penserebbe di fare un salto in cantina o in soffitta per fronteggiare la crisi? Eppure i due luoghi meno frequentati delle case del belpaese e non solo, rappresentano, spesso, un vero e proprio forziere nascosto capace, a volte, di consentire di sbarcare il lunario.

Cianfrusaglie di ogni tipo, dal vecchio bastone del bisnonno, a libri consunti dal tempo a giocattoli di annata, tutte possono rappresentare potenzialmente una fonte di guadagno. In tal senso i mercatini dell’usato e i negozi di antiquariato costituiscono il luogo deputato per far valutare tutto quel ciarpame spesso tolto di mezzo solo per far contenta la consorte!

E per chi proprio non ha nulla di economicamente fruttuoso negli scantinati? Niente paura, ci si può improvvisare “sgombratori di cantine” – meglio ancora sarebbe avere un’infarinatura di conoscenza storico-artistica – e sperare nella propria buona stella per trovare oggetti che a molti non dicono nulla ma che potrebbero valere euro!!!

In tal proposito per gli aspiranti “indiana jones” di soffitte e cantine una valida guida per orientarsi nei meandri dell’oggettistica può venire dalla visione di due programmi, made in Usa e in onda su History Channel, come “Affari di famiglia” e “Cacciatori di tesori”.

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