Scontri Roma: si contano i danni

I giorni dopo gli scontri per le vie del centro di Roma, si contano i danni. Il sindaco della capitale Gianni Alemanno ha riferito che in base alle prime verifiche i danni sarebbero consistenti: “Si parla di circa 15 milioni di euro” – ha detto specificando però che verrà fatta una verifica più attenta.

I dati sui danni contrastano con quelli dell’associazione Federstrade, la quale dichiara che i danni sono stati al massimo 150mila euro. “Al tridente sono stati danneggiati non più di dieci negozi con un danno complessivo, secondo noi, di qualche decina di migliaia di euro. Se poi aggiungiamo il mancato guadagno arriviamo al massimo a 150 mila euro”.

Gli scontri erano iniziati ieri pomeriggio subito dopo che si era diffusa la notizia della fiducia rinnovata al Governo Berlusconi nelle votazioni alla Camera dei Deputati.

I manifestanti nel giorno della fiducia sono stati tanti e di diverse categorie: studenti, disoccupati, terremotati. A causare i danni sono stati i cosiddetti black bloc, i quali hanno approfittato della situazione di tensione per creare scontri, a tratti anche duri con le forze dell’ordine.

Il risultato delle scene di guerriglia sono stati un centinaio di feriti, alcuni mezzi delle forze dell’ordine dati alle fiamme e soprattutto distruzione di tutto ciò che si trovava nelle vie di Roma in quel momento.

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