Sebastiano Rossi torna in libertà

L’ex portiere del Milan Sebastiano Rossi, arrestato sabato sera con l’accusa di aggressione e minacce a pubblico ufficiale, è tornato in libertà dopo due notti trascorse in una cella di sicurezza della caserma dei carabinieri di Cesenatico.

Rossi, 46 anni, sarebbe entrato in un bar di Cesena con un sigaro acceso e avrebbe reagito in malo modo alla richiesta, da parte del titolare del bar e di una cameriera, di spegnerlo oppure di uscire.

E’ quindi intervenuto un carabiniere in borghese che si trovava per caso nel bar e che, dopo essersi qualificato, ha rivolto a Rossi lo stesso invito.

Questi avrebbe reagito colpendolo al volto con un pugno ma il carabiniere, cintura nera di karate, è riuscito ad immobilizzarlo fino all’arrivo dei colleghi.

Questa mattina, su richiesta dei legali di Rossi, il Tribunale di Forlì ha concesso la scarcerazione, ma l’ex portiere, il 23 maggio, dovrà affrontare una nuova udienza e rispondere di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

Rossi, prima di approdare al Milan nel 1990, aveva militato nel Cesena, nel Forlì, nell’Empoli e nella Rondinella Marzocco.  Con il Milan ha vinto cinque scudetti, una Coppa dei Campioni, una Supercoppa europea e tre Supercoppe d’Italia.  Lasciò il Milan nel 2002 per passare al Perugia, dove giocò solo un anno, prima di ritirarsi e andare a lavorare nello staff tecnico del Milan come preparatore dei portieri della Primavera.

Questa mattina, al termine dell’udienza, Rossi ha chiesto formalmente scusa al carabiniere ferito, che ha riportato otto giorni di prognosi, e al titolare del bar.

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