Serie A 2010/2011: i temi della della terza giornata

Il campionato di Serie A di quest’anno si dimostra molto interessante e ricco di spunti di riflessione.

Prima di tutti la splendida posizione del Cesena neopromosso: capolista inaspettato, la quale, per quanto destinata a non durare, conferma che al qualita’ degli allenatori e dei calciatori italiani, che militano nelle serie inferiori e’ eccelsa, per cui gli operatori di mercato dovrebbero cominciare a tenerne conto per il futuro.

L’Inter e’ l’altra capolista. Una non notizia in verita’, ma Benitez puo’ essere contento solo del risultato. Contro il Palermo si e’ vista una squadra poco organizzata in completa balia delle folate offensive del Palermo, il quale, passato in vantaggio, ha avuto il torto di non chiudere la partita nelel numerose opportunite che gli sono presentate.

La Juventus ha offerto una grande prova di forza a Udine vincendo per 4 a 0. Anche considerando il difficile momento passato dall’Udinese, non si puo’ negare che ieri gli uomini di Del Neri abbiano pienamente convinto, segno che il suo lavoro comincia a dare buoni frutti.

Il Milan e’ ancora lontano da quello che i suoi tifosi vorrebbero che sia, cosi come pue la Roma, la quale continua a buttare via partite gia’ vinte. Un vero peccato!

Delle squadre, possibili outsider, ieri Lazio e Napoli hanno colto importantissime vittorie sui campi di Fiorentina e Samdpdoria, facendo presagire un campionato davvero interessante, specie se le grandi dovessero trascinarsi a lungo i loro problemi di costruzione e assemblaggio.

Per il resto il Brescia ha fermato la corsa del Chievo e il Genoa ancora non si e’ abituata alla dimensione che Preziosi con l’ultimo mercato a voluto darle.

Infine e’ da segnalare il fatto di aver fatto giocare Bari-Cagliari a Mezzogiorno con 35 gradi di temperatura.
Follia pura!

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