Shuttle: si avvicina la pensione. 269 MLN dalla Nasa per nuovi veicoli

Verrà lanciato stasera dalla base spaziale di Cape Canaveral (Florida) l’ultimo shuttle chiamato Endeavour.

Fra i sei membri dell’equipaggio anche l’italiano Roberto Vittori che incontrerà il suo collega Paolo Nespoli. Si tratta del penultimo viaggio di uno shuttle nello spazio.

Nel corso dell’estate sarà infatti un Atlantis, ad effettuare l’ultimo volo di questa tipologia di navicelle. Dopo i tagli effettuati sul programma Constellation da parte del presidente Usa, Barack Obama, la Nasa stava attraversando un periodo di crisi. Da qui la decisione di aprirsi ai privati per la realizzazione di nuovi velivoli.

E’ stato infatti annunciato ieri nel corso di una conferenza stampa che già nel 2015 potrebbe avvenire il primo volo di una capsula spaziale americana sviluppata da privati. La notizia è stata data da John Elbon, della Boeing, prima fra quattro aziende private che hanno ricevuto dalla Nasa un finanziamento di 269 milioni di dollari, per la seconda parte del programma Commercial Crew Development (Ccdev2).

Boeing, Blue Origin, Sierra Nevada e Space X si stanno attivando per colmare il vuoto che gli shuttle lasceranno nell’ambito dei collegamenti con la Stazione Spaziale. I piani riguardano non solo la progettazione e costruzione di capsule per il trasporto umano  ma anche di cargo per l’invio di materiali tecnologici e viveri e di razzi di nuova generazione. Insieme alle quattro società principali lavoreranno numerose aziende satellite americane.

Il responsabile del programma Ccdev2 per la Nasa, Ed Mango, ha spiegato che l’obiettivo è mantenere la leadership americana nel trasporto verso la Stazione Spaziale Internazionale.

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