Sicilia…Perchè si va a visitarla

Il viaggiatore che sceglie la Sicilia come meta per le sue vacanze la sceglie per un motivo ben preciso. Abbiamo il viaggiatore interessato ai contenuti archeologici della città e quello che apprezza di più il patrimonio artistico, senza contare che il paesaggio siciliano è tutto bello, e attira visitatori sedotti dalle sue coste.

Per chi ama immergersi nel passato viene proposto il cosiddetto “giro classico ” della Sicilia, che comprende quei luoghi come: Palermo, Segesta (Erice), Castelvetrano, Selinunte, Agrigento, Siracusa, Catania, Taormina, Messina, che sono località di grande interesse archeologico. A Segesta, troviamo il Tempio o Sacro Recinto appartato in un meraviglioso isolamento, a Selinunte, immenso caos di macigni nel quale occhi attenti possono individuare una fra le più grandi città del mondo antico, Agrigento, con la sua Valle dei Templi, un’area archeologica quasi senza confronti scenograficamente aperta ai piedi della città, Siracusa, dove non solo nella piccola città medievale, ma  anche in piena campagna si scoprono le tracce non sempre evidenti, di una civiltà scomparsa. E infine, dopo la tappa a Catania per dare uno sguardo al più grande vulcano, l’Etna, una sosta a Taormina per osservare il teatro greco-romano che per quel che riguarda la posizione e lo sfondo, non ha davvero su questa terra alcun rivale. In ultimo, da non dimenticare una visita alla Villa di Piazza Armerina con il suo complesso di vivaci mosaici.

Altre due escursioni veramente essenziali che non si dovrebbero dimenticare, sono le due grandi “cave” (il nome significa gola, burrone) della Sicilia di sud-est. La Cava di Pantalica, una gola impressionante e tortuosa, dove antiche civiltà hanno scavato nei secoli dei secoli, le proprie tracce nella roccia e la Cava d’Ispica  una vera pagina di storia dell’archeologia, dai tempi dei primitivi abitatori della Sicilia fino all’età bizantina e medievale.

Leggi anche

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *