Siti truffa, ma anche siti onesti che ci rimettono per colpa loro!

asteribassoinfoMolte volte viene alla luce il fatto che ci siano siti web, commercianti, persone che truffano delle altre e questo è un grave male della nostra civiltà; ma un fatto al quanto grave è che a rimetterci oltre al cliente truffato, ci rimettono anche i siti che lavorano nello stesso mercato e sono onesti e professionali come dovrebbero essere tutte le attività di compravendita.

Questo è il caso delle aste al ribasso dove per colpa di alcuni che probabilmente fanno i furbi molti utenti sono impauriti dal gioco e faticano ad avvicinarsi a questa nuova forma di commercio elettronico.

Ricordo che per chi non conosce le aste al ribasso si tratta di un gioco dove vince che formula l’offerta unica e la più bassa, ogni puntata ha un costo esempio di 1 euro. Per ulteriori informazioni potete consultare una guida su www.asteribasso.info .

Il gioco è innovativo sul web vi sono molti siti con grandi aziende alle spalle che ne garantiscono la serietà e la professionalità, sta al giocatore poi con una buona strategia cercare di aggiudicarsi i prodotti all’asta.

Per tornare al discorso iniziale, alcuni siti ultimamente dovuto al fatto che si parla di truffa si vedono chiudere le aste con scarsa affluenza di puntate e di conseguenza ci rimettono sulla chiusura d’asta moltissimi soldi, in quanto il guadagno del gestore del sito è dato dalle molteplici offerte fatte dai vari giocatori, chi partecipa a queste aste può portarsi a casa prodotti di grande valore spendendo davvero poco, e sfidando anche pochi concorrenti.

Esempio se un Iphone del valore di 500€ messo all’asta calcolando ogni puntata da 1€ deve ricevere almeno 600 giocate per poter acquistare l’oggetto e avere un margine di guadagno.

Di conseguenza non raggiungendo questi valori spesso sono portati a chiudere il sito, e negli ultimi mesi molti hanno dovuto farlo.

Per chiudere il discorso, per chi volesse avvicinarsi a questo gioco basta saper scegliere bene il sito dove spendere i propri soldi e poi incrociare le dita 😉

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *