Sky: un nuovo “CIELO” sul digitale terrestre

logo del canale di Sky sul digitale terrestre“Cielo” e’ partito.

In sordina, il canale con il quale SKY sbarca sul digitale terrestre ha iniziato le trasmissioni ieri sera alle 19.00 trasmettendo una edizione di SKYTG24.
Come al solito le notizia su avvenimenti e fatti che possono portare alle conseguenze piu’ imprevedibili vengono ignorati dai media piu’ popolari del nostro Paese.

“Cielo” non e’ un canale come gli altri e’ la testa d iponte di una grande industria nel mondo del digitale terrestre, il quale per precise scelte di governo sara’ il mezzo attraverso il quale dovranno, preferibilmente, trasmettere gli operatori radiotelevisivi.

Con un panorama di film e telefilm sterminato, show innovativi, offerta sportiva imbattibile si puo’ capire dove puo’ arrivare l’operazione partita ieri sera.
Non si tratta di gente che fa televendite oppure canali locali forti solo in limitati ambiti territoriali ma di un attore di levatura internazionale capace di competere con i due storici giganti RAI e Mediaset portando via loro spettatori e, cio’ che piu’ conta risorse pubblicitarie.

Una notizia positiva per lo spettatore, il quale oltre ad accedere a contenuti inediti per la televisione gratuita (per l’80% si sottoilinea nel sito www.cielotv.it) assistera’ alle prevedibili contromosse di Rai e Mediaset, le quali non possono pensare che Rai4 o Iris possano competere con fondi di magazzino o repliche perpetue alla forza d’urto del nuovo canale SKY sul DTT.

Il target di riferimento e’ quello piu’ giovanile, il quale troppo spesso non trova sulla tv generalista attuale qualcosa che possa interessarlo diretta come e’ al pubblico piu’ anziano o meno colto, a giudicare dalla demenzialita’ del livello medio delle ‘”cose” mandate in onda.

L’offerta di “Cielo” si articolera’ sugli appuntamenti quotidiano con SKYTG24 e i piu’ importanti porgrammi di approfondimento giornalistico della piattaforma satellitare le “finestre” sugli sport alternativi al calcio “scomparsi” nell’ultimo decennio dalla tv degli italiani per le miopi scelte del servizio pubblico (Volley, Basket).

“24”, “Lipsticj jungle”, “Boris”, “Life onmars”, “x files”, sono solo i primi titoli delle serie tv che si potranno vedere su Cielo in collocazioni adeguate e non a quelle in cui sono passate nelle televisioni generaliste, le quali hanno letteralmente sprecato la possibilita’ di fare audience e denaro con produzioni che in America sono oggetto di culto.

Ci saranno , naturalmente, film, show televisivi e i documentari di National Geographic Channel per un’offerta capace di soddisfare tutti i gusti.

L’avventura di questo nuovo canale e’ iniziato e adesso incuriosisce vedere che conseguenze avra’ nella movimentazione del panorama, sin’ora alquanto noioso, del digitale terrester italiano.

2 Comments

  1. iLollo 18 dicembre 2009
  2. blogalladeriva 18 dicembre 2009

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