SOS L’Aquila: scende in piazza la protesta degli Aquilani

Grande manifestazione di protesta a L’Aquila. Istituzioni, associazioni, gente comune della città ferita dal terremoto dell’Aprile 2009 sono scesi in piazza per chiedere aiuto per fronteggiare una situazione, la quale, nonostante le tante parole e la propaganda di tanti parolai, rimane drammatica e terribile.

I manifestanti, con la protesta chiamata S.O.S., chiedono:

Sospensione delle tasse come avvenuto negli altri terremoti (ad esempio Umbra-Marche);

Occupazione: sono circa 16000 i cassintegrati dopo il terremoto;

Sostegno all’economia: risorse economiche certe per la ricotruzione del Centro Storico che è ferma al palo e per il rilancio dell’economia del capoluogo Abruzzese che è al collasso.

La protesta, alla quale hanno partecipato circa ventimila persone (diecimila per le forze dell’ordine),  sfilando per le strade del centro storico distrutto e occupando pacificamente l’autostrada A24, hanno voluto richiamare l’attenzione del Paese sull’emergenza post terremoto a L’Aquila: emergenza che, purtroppo, non è finita e richiede ancora tanto lavoro perchè sia superata.

La gente chiede che le promesse fatte a loro tempo dal Governo siano mantenute e, concretamente, si ponga in essere il processo politico, economico e amministrativo, che dovrà riportare l’Aquila alla grandezza e alla vitalità del periodo pre-terremoto.

La propaganda, secondo cui la situazione a L’Aquila e in Abruzzo sia tornata alla normalità, è considerata un insulto all’intelligenza da parte di un popolo, il quale ha sempre risolto da sè i propri problemi.

Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha sottolineato che qualcuno deve sentire la responsabilità morale e politica per la situazione del capoluogo Abruzzese e l’emergenza della sua città deve ritornare di attualità nell’agenza politica del Paese, il quale deve aiutare gente colpita al cuore, a rialzarsi con forza e dignità.

La gente dell’Aquila e di Abruzzo chiede, dunque, concretezza e azione per superare i problemi determinati dal sisma del 2009. Di spot pubblicitari nessuno sente più il bisogno.

La cronaca minuto per minuto della manifestazione si può leggere a questo link: manifestazione SOS a L’Aquila.

One Response

  1. Gilla 7 luglio 2010

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