Spread, la Spagna più a rischio dell’Italia

Finalmente, per noi, i rendimenti dei titoli di stato italiani, offrono rendimenti più bassi di quelli spagnoli per attirare gli investitori, alla chiusura di ieri i Btp decennali rendevano il 4,94% rispetto al 4,98% dei Bonos.

Ma la situazione è un attimo più complessa di quanto possa apparire perchè i due paesi negli anni scorsi hanno goduto di trattamenti diversi dovuti a debiti interni differenti,il nostro al 120% ed il loro al68% ed ecco spiegarsi il “premio” del quale hanno goduto,sino a ieri i titoli iberici.Tutto questo si è riflettuto sul giudizio delle agenzie di rating che tuttora riconoscono un “notch” di vantaggio alla Spagna, per Fitch e due secondo Standard e Poor’s.

Questo alternato passaggio di primato negativo in seguito andrà  letto anche nel riuscire ad individuare i movimenti futuri degli investitori e di conseguenza  nel capire se il miglioramento degli spread sia in grado di proseguire.

Ma gli operatori economici guardano con attenzione all’operazione di liquidità fatta nei confronti delle banche che con le loro operazioni hanno esercitato un ruolo da protagoniste nella normalizzazione dei tassi, ma potrebbe non bastare perchè questi acquisti dovranno essere affiancati e sostituiti da investimenti a più lungo termine di soggetti nazionali od internazionali.

Senza questi interventi, nel lungo termine, gli effetti della liquidità sono destinati ad esaurirsi.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *