Statali: le donne in pensione a 65 anni dal 2012

Non c’è alcuno spazio per trattative o compromessi. Di conseguenza, la donne che lavorano nel settore pubblico andranno in pensione a 65 anni probabilmente gia’ dal prossimo anno.

La vicepresidente della Commissione UE Viviane Reding (nella foto) ha sottolineato che l’Italia ha avuto 20 anni per uniformare il proprio sistema a quello degli altri Paesi Europei “per cui ora non c’e’ niente di cui discutere pena l’applicazione di pesanti sanzioni per l’Italia in caso di suo inadempimento”.

Maurizio Sacconi ministro del lavoro non ha dovuto far altro, che prendere atto dell’intransigenza in materia da parte degli organi Europei, per cui il governo presto dovra’ occuparsi della questione.

In questo momento, la normativa italiana prevede questo innalzamento dell’età pensionabile delle donne del settore statale, per il 2018. Ora la necessita’ di accellerare, per evitare l’applicazione di eventuali sanzioni, le quali potrebbero arrivare a 714.000 euro per ogni giorno di ritardo nell’adeguamento».

Una vera beffa per le donne, che prossime ai 60 anni, dovranno ora aspettare ben cinque anni per l’agognata pensione.

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